Il 7 febbraio 2023 si è svolto il secondo workshop NOTIONES, presso TECNALIA a Bilbao e online tramite Teams. L’incontro ha affrontato quattro temi selezionati in relazione ai gruppi di lavoro del progetto.
Presentazioni di esperti, sessioni parallele e discussioni plenarie hanno favorito lo scambio di conoscenze. I risultati tecnici del workshop hanno contribuito a orientare le successive attività dei gruppi di lavoro.
The second NOTIONES workshop took place on 7 February 2023 at TECNALIA in Bilbao and online via Teams. It addressed four selected topics connected with the project’s working groups.
Expert presentations, parallel sessions and plenary discussions supported knowledge exchange. The workshop’s technical findings helped inform subsequent working group activities.
SHIELD: resoconto del workshop alla Grande Moschea di Roma
Il primo workshop SHIELD si è svolto il 1° dicembre 2022 alla Grande Moschea di Roma. Gli interventi hanno valorizzato il dialogo interreligioso e la cooperazione per proteggere i luoghi di culto dall’estremismo violento.
Le sessioni hanno affrontato valutazione dei rischi, prevenzione, formazione e collaborazione tra istituzioni e comunità. Sono stati presentati risultati di ricerca e strumenti di progetti collegati, tra cui NOTIONES e simulazioni formative.
The first SHIELD workshop took place at the Great Mosque of Rome on 1 December 2022. Speakers highlighted interfaith dialogue and cooperation in protecting places of worship against violent extremism.
Sessions covered risk assessment, prevention, training and collaboration between institutions and communities. Research results and tools from related projects, including NOTIONES and training simulations, were presented.
Tecoms ha iniziato una partnership con la testata “S News” specializzata in tecnologie per la sicurezza, per aumentare la visibilità delle soluzioni distribuite dall’azienda. In particolare grande interessse ha riscosso il sistema KUB Cleaner, soluzione di cybersecurity per la protezione delle aziende e delle infrastrutture dal rischio di attacchi informatici veicolati tramite dispositivi USB.
IISFA è una associazione senza scopo di lucro il cui scopo primario è promuovere lo studio, la formulazione di metodi e di standard inerenti le attività di Information Forensics, l’istruzione dei suoi membri e di sviluppare e rafforzare le loro capacità professionali in relazione alle attività di Information Forensics.
In modo più specifico gli obiettivi di IISFA sono:
favorire le iniziative che possano contribuire allo sviluppo ed all’aumento del livello formativo dei suoi membri nei campi correlati di Information Forensic e cybercrime investigations, costituendo un luogo di libero scambio delle esperienze e di informazioni anche mediante l’istituzione di corsi, seminari, convegni, redazione, traduzione e diffusione di pubblicazioni, nonché collaborazioni con le Università;
proporre raccomandazioni in materia di Information Forensics ed intraprendere iniziative nei confronti di aziende ed autorità competenti, con lo scopo di coordinare sul piano nazionale ed internazionale, l’evoluzione delle tecniche e dei metodi di Information Forensics;
favorire il riconoscimento in Italia della qualificazione professionale di CIFI (Certified International Information Systems Forensics Investigator) promossa dall’IISFA e di tutte le altre certificazioni che l’associazione internazionale IISFA intenderà promuovere.
Si è svolto a Roma, nell’aula magna della Grande Moschea, il primo workshop del progetto EU ISF Police SHIELD di cui TECOMS è partner. Il progetto è finalizzato a proteggere i luoghi di culto dal rischio di attacchi terroristici.
The first workshop of the EU ISF Police SHIELD project, in which TECOMS is a partner, took place in the main hall of the Great Mosque of Rome. The project aims to protect places of worship against the risk of terrorist attacks.
The workshop programme and project brochure can be downloaded using the links above.
Il primo workshop SHIELD è stato annunciato per il 1° dicembre 2022 nell’Aula Magna della Grande Moschea di Roma, con il coinvolgimento di rappresentanti religiosi, professionisti della sicurezza, istituzioni e forze dell’ordine.
Il programma prevedeva i primi risultati della ricerca, una panoramica degli attacchi ai luoghi di culto e la presentazione della Vulnerability Assessment Checklist, oltre al confronto con altri progetti europei. Questa notizia conserva l’annuncio originale.
The first SHIELD workshop was announced for 1 December 2022 at the Great Mosque of Rome, involving religious representatives, security practitioners, public institutions and law enforcement.
The programme included initial research findings, an overview of attacks on places of worship and the Vulnerability Assessment Checklist, together with contributions from related European projects. This news item preserves the original announcement.
Si è svolta ad Amelia (TR) lo scorso 11 novembre l’edizione 2022 dell’evento ONIF dal titolo “Il futuro dell’informatica forense torna ad Amelia” (https://www.onif.it/amelia22/). La giornata ha visto interventi su argomenti legati all’informatica forense e informatica giuridica da parte di operatori delle Forze dell’Ordine oltre a personalità istituzionali, giuristi e consulenti tecnici dell’Associazione ONIF.
TECOMS era presente con i propri prodotti (MERCURE, KINESENSE, KUB CLEANER, CEDAR) nell’area espositiva, e Guido Villa è inoltre intervenuto sul tema “l’evoluzione nell’analisi dei tabulati telefonici”.
TECOMS at ONIF Amelia 2022
The 2022 event, entitled “The future of digital forensics returns to Amelia”, took place in Amelia (Terni) on 11 November. View the event programme.
On 11 November 2022, TECOMS attended the ONIF event in Amelia, dedicated to digital forensics and legal informatics. The programme brought together law enforcement professionals, institutional representatives, legal experts and technical consultants.
TECOMS presented MERCURE, KINESENSE, KUB CLEANER and CEDAR in the exhibition area. Guido Villa spoke about developments in telephone traffic analysis.
The NOTIONES project’s account of the event highlights challenges in analysing call detail records and European developments in data retention regulation and case law, alongside dissemination of the project.
SocialTruth ha completato con successo i primi test.
Un consorzio europeo di 11 partner è impegnato per “Incorporare la veridicità nei social media e nel web”
27 luglio 2021 – Si sono concluse le prime due fasi di test per il progetto SocialTruth, il motore che analizza le notizie on line e ne classifica e certifica l’affidabilità. SocialTruth (www.socialtruth.eu) è un progetto europeo multiculturale e multidisciplinare ideato e sviluppato da un consorzio internazionale di 11 partner, guidato dall’ICCS di Atene. L’obiettivo di SocialTruth è analizzare la notizia classificandone l’attendibilità, al fine di rendere più sicura e affidabile la diffusione delle informazioni online.
Dopo due anni di lavoro del team, ora i partner coinvolti nelle operazioni di test, hanno concluso questa prima fase di lavoro. I test hanno interessato oltre 700 casi di studio, condotti in 14 giorni, sottoponendo all’analisi SocialTruth circa 500 tra siti web, articoli e notizie online. I dati sono stati classificati e raccolti per essere poi consegnati ai partner tecnici per l’ulteriore sviluppo e definizione del sistema, che sarà completato a breve e porterà alla fase finale di test nel settembre 2021. I risultati di questi primi test sperimentali sono più che soddisfacenti e vanno oltre le aspettative: quasi il 90% delle notizie “vere” è stato correttamente riconosciuto dal sistema SocialTruth e identificato come valido e affidabile. Allo stesso modo, il tasso di riconoscimento di SocialTruth per le notizie che includevano informazioni “fake”, ha raggiunto il 63%.
Le valutazioni sono state condotte utilizzando la “Digital Companion”. Si tratta di un semplice add-on che può essere facilmente installato su tutti i browser più comuni. Le valutazioni sull’esperienza dell’utente riguardo l’uso del Digital Companion, enfatizzano la semplicità e praticità d’uso in quanto è stato ritenuto molto “user-friendly” e intuitivo.
Il sistema blockchain, utilizzato per garantire che i risultati dell’analisi siano affidabili e solidi, è attendibile e solido. Tutti questi risultati hanno dato forza al consorzio, in particolare al team tecnico che sta ora affinando e migliorando il motore per arrivare rapidamente ad un prodotto finale di assoluta affidabilità. SocialTruth porterà beneficio ai singoli utenti, controllando l’affidabilità dei contenuti dei social media e bloccando la disinformazione, e aiuterà le organizzazioni dei media, gli autori di contenuti e i giornalisti a migliorare le loro attività e risorse investigative con un nuovo strumento per controllare diverse fonti multimediali e creare così un ecosistema sul web e sui social media di qualità più sostenibile e orientato alla sicurezza.
Finanziato dal programma di ricerca e innovazione Horizon 2020 dell’Unione Europea, SocialTruth è stato sviluppato per combattere le fake news. L’idea di creare un ecosistema aperto, democratico, pluralistico e distribuito mostra l’originalità del progetto. L’iniziativa garantisce un facile accesso a vari servizi di verifica, garantendo scalabilità e creando fiducia, in un ambiente completamente decentralizzato. Il consorzio di SocialTruth comprende partner appartenenti a 6 paesi europei: tre rinomati istituti di ricerca: ICCS – Institute of Communications and Computer Systems (Atene – GR), UTP – University of Sciences and Technology (Bydgoszcz – PL), LSBU – London South Bank University (Londra – UK). Tre partner tecnologi e sviluppatori di software: Thales (Parigi – FR), Expert AI (Parigi – FR) e Qwant (Parigi – FR) insieme a due società di consulenza gestionale: Tecoms (Roma – IT) e Zanasi & Partners (Modena – IT).
Il consorzio SocialTruth è integrato da due importanti gruppi editoriali: Adnkronos (Roma – IT) e DeAgostini Scuola (Roma – IT) e da InfoCons (Bucarest – RO), un’organizzazione di consumatori molto attiva.
SocialTruth successfully completes its first tests
A European consortium of 11 partners is working to embed truthfulness in social media and the web.
27 July 2021 – The first two testing stages of SocialTruth, the engine that analyses online news and classifies and certifies its reliability, have been completed. SocialTruth (www.socialtruth.eu) is a multicultural and multidisciplinary European project designed and developed by an international consortium of 11 partners led by ICCS in Athens. Its aim is to analyse news and classify its trustworthiness, making the circulation of online information safer and more reliable.
After two years of teamwork, the partners involved in testing have completed this initial phase. The tests covered more than 700 case studies over 14 days, analysing around 500 websites, articles and online news items with SocialTruth. The data were classified and collected for delivery to the technical partners for further system development and refinement, to be completed shortly before the final testing stage in September 2021. These first experimental results are highly satisfactory and exceed expectations: almost 90% of ‘true’ news was correctly recognised by SocialTruth and identified as valid and reliable. The recognition rate for news containing ‘fake’ information reached 63%.
The evaluations used the Digital Companion, a simple add-on that can be installed on the most common browsers. User experience assessments emphasised its ease and practicality of use: it was considered very user-friendly and intuitive.
The blockchain system used to ensure that analysis results are dependable and robust proved reliable. These findings strengthened the consortium, particularly the technical team, which is now refining and improving the engine to move rapidly towards a highly reliable final product. SocialTruth will benefit individual users by checking the reliability of social media content and blocking disinformation. It will also help media organisations, content creators and journalists improve their investigative activities and resources through a new tool for checking different multimedia sources, supporting a more sustainable, high-quality and security-oriented web and social media ecosystem.
Funded by the European Union’s Horizon 2020 research and innovation programme, SocialTruth was developed to combat fake news. Its distinctive approach is to create an open, democratic, pluralistic and distributed ecosystem. The initiative provides easy access to various verification services, ensuring scalability and building trust in a fully decentralised environment. The consortium includes partners from six European countries: three renowned research institutions—ICCS, the Institute of Communications and Computer Systems (Athens, Greece); UTP, the University of Sciences and Technology (Bydgoszcz, Poland); and LSBU, London South Bank University (London, UK). Technology and software development partners include Thales, Expert AI and Qwant (Paris, France), alongside two management consultancy companies, Tecoms (Rome, Italy) and Zanasi & Partners (Modena, Italy).
The consortium also includes two major publishing groups, Adnkronos and DeAgostini Scuola (Rome, Italy), and InfoCons (Bucharest, Romania), an active consumer organisation.
Il 15 luglio 2021 si è svolta online la conferenza finale CICERO, coordinata dall’Università di Torino. Partner, esperti e stakeholder hanno discusso i risultati di 30 mesi di attività.
Una tavola rotonda ha approfondito lezioni apprese, metodologia e sostenibilità. Il confronto ha riguardato anche l’impatto della campagna narrativa SharedCode e le opportunità di collaborazione futura.
CICERO’s final conference took place online on 15 July 2021, led by the University of Turin. Partners, experts and stakeholders discussed the results of 30 months of activities.
A round table examined lessons learned, methodology and sustainability. Discussions also covered the impact of the SharedCode storytelling campaign and opportunities for future collaboration.